Raffaello Sanzio
(Urbino 1483 - Roma 1520)




Pittore
ed architetto, è stata una delle figure centrali del rinascimento italiano.
Figlio del pittore Giovanni Santi, iniziò nella bottega del padre da
cui si staccò nel 1500. I suoi primi dipinti risentono l’influenza
dello stile del Perugino alla maniera della scuola umbra: Madonna
col Bambino (1498, Casa Santi, Urbino), Angelo
(1501, Pinacoteca, Brescia),
Madonna Solly (1501, Staatliche
Museen, Berlino), Madonna
col Bambino e i santi Gerolamo e Francesco
(1501,idem come sopra), San
Sebastiano (1501, Accademia Carrara, Bergamo), Pala
dell'altare di San Nicola da Tolentino (1501, frammento), Pala
dell'altare di San Nicola da Tolentino (1501, frammento [angelo]).
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Resurrezione di
Cristo (1502, Museo di San Paolo del Brasile) |
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Crocifissione Mond
(1502, National Gallery Londra). Crocifissione
con
la Madonna
, due angeli e i santi Gerolamo, Maddalena e Giovanni Battista |
L'incoronazione
della Vergine [Pala Oddi] (1502, Pinacoteca Vaticana),
L'annunciazione, L'adorazione dei Magi e La presentazione al tempio
(Trittico facente parte della predella della Pala Oddi, Musei Vaticani) Stendardo
della Santissima Trinità (1503, Pinacoteca
Comunale, Città di Castello), Ritratto
del Perugino (1503, Galleria Borghese, Roma), Madonna
del libro (1503-1504, Norton Simon
Museum, Pasadena) La
Pala Colonna (1504, Metropolitan
Museum, New York),Lo sposalizio della Vergine
(1504, Brera, Milano), Ritratto
di Pietro Bembo (1504, Szépmüveszéti Museum, Budapest), Ritratto di
giovane con pomo [Francesco Maria della Rovere] (1504, Galleria Uffizi
Firenze), Ritratto di uomo (1504-05, Sammlungen des Fursten von und
zu Liechtenstein, Vaduz-Wien Vienna, Liechtenstein Museum), Ritratto di
Elisabetta Gonzaga (1504, Galleria degli Uffizi, Firenze), Madonna del
Melograno (1504, Museo dell'Albertina, Vienna).
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L'Annunciazione |
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L'adorazione dei
Magi |
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La presentazione al
tempio |
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Lo sposalizio della
Vergine (1504, Brera, Milano) |
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Dio Padre, Madonna
con Bambino in trono e cinque santi. Pala Colonna o di
Sant'Antonio.
(1504, Metropolitan
Museum New York) |
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Ritratto
di Pietro Bembo (1504, Szépmüveszéti Museum, Budapest) |
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Ritratto di giovane
con pomo
[Francesco Maria della Rovere]
(1504, Galleria
Uffizi Firenze) |
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Ritratto di uomo
(1504-05,
Sammlungen des Fursten von und zu Liechtenstein, Vaduz-Wien
Vienna, Liechtenstein Museum) |
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Madonna del Melograno (1504,
Museo dell'Albertina, Vienna) |
Alla fine del 1504 Raffaello si recò a Firenze allo scopo di studiare le opere
di Leonardo, Michelangelo e fra Bartolomeo. La sua evoluzione artistica
nel corso del soggiorno fiorentino può essere ripercorsa attraverso i
suoi dipinti sul tema della Madonna col Bambino. Di ispirazione
umbra é
la Madonna
del Granduca (1504-1505, Palazzo Pitti, Firenze).
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Madonna del Granduca
(1506, Palazzo Pitti Firenze) |
Le
opere successive eseguite negli anni tra il 1505 ed il 1508 mostrano,
in alcune, l’influenza di Leonardo nella composizione e nel ricorso alla
prospettiva aerea. Madonna con
il bambino, San Giovannino
e un santo bambino [Madonna di Terranuova] (1505, Museo di Berlino), Il
sogno del cavaliere (1505,
National Gallery Londra), Le
tre Grazie (1505, Musée Condé, Chantilly), San Giorgio e il drago
(1505, Louvre Parigi), San Michele e il drago (1505, Louvre Parigi), Madonna
con il Bambino fra San Giovanni
Battista e San Nicola di Bari [Pala Ansidei] (1505, National Gallery
Londra), Gesù benedicente (1505,
Pinacoteca civica di Brescia), Madonna
con il Bambino e San Giovannino
[Madonna Diotallevi] (1506, Museo di Berlino), Madonna
dei garofani (1506-1507, National Gallery Londra).
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San Giorgio e il
drago (1505, Louvre Parigi) |
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San Michele e il
drago (1505, Louvre Parigi) |
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Madonna
con il Bambino fra San Giovanni
Battista e San Nicola di Bari [Pala Ansidei]
(1505, National Gallery
Londra) |
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Il
sogno del cavaliere (1505,
National Gallery Londra) |
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Studio per "Il sogno del
cavaliere" |
Ed
ancora, appartengono allo stesso periodo la Madonna Connestabile (1506,
Ermitage, San Pietroburgo), Piccola Madonna Cowper (1506, National Gallery
of Art, Washington), San Giorgio e il Drago (1506, National Gallery of
Art, Washington), il Cristo
benedicente (1506, Pinacoteca Tosio-Martinengo, Brescia), Autoritratto
[attribuito] (1506, Uffizi Firenze), Ritratto di dama con liocorno (1506,
Galleria Borghese, Roma), Sacra Famiglia con Palma (1506, National
Gallery, Edimburgo), Madonna del Cardellino (1506 circa, Uffizi Firenze).
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Madonna Connestabile
(1506, Ermitage San Pietroburgo) |
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Piccola Madonna
Cowper (1506, National Gallery of Art, Washington) |
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San Giorgio e il
Drago (1506, National Gallery of Art, Washington) |
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Autoritratto
[attribuito] (1506, Galleria degli Uffizi, Firenze) |
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Ritratto di dama con
liocorno (1506, Galleria Borghese Roma) |
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Sacra famiglia con
albero di palma (1506, National Gallery, Edimburgo) |
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Madonna del
Cardellino (1506 circa, Uffizi Firenze) |
Degli stessi anni, Ritratto di donna incinta (1505-06,
Palazzo Pitti, Firenze), Madonna con il Bambino e
San Giovannino [Madonna del prato o Belvedere] (1506, Vienna,
Kunsthistorisches Museum), Ritratto di Agnolo Doni (1506-1507, Palazzo
Pitti Firenze), Ritratto di Maddalena Doni (1506-1507, Palazzo Pitti
Firenze), La bella giardiniera
[Madonna con il Bambino e san Giovannino] (1507, Louvre Parigi),
Madonna dei tempi (1507-1508, Monaco, Alte Pinakotheke), Madonna Esterhazy (1508, Budapest,
Szépmüvészeti Múzeum), Madonna Colonna (1508, Staatliche Museen,
Berlino). La Sacra Famiglia è un altro dei soggetti preferiti da
Raffaello: Madonna con San Giuseppe senza barba (1506), Sacra Famiglia con
l'agnello (1507, Museo del Prado Madrid), Sacra Famiglia con San Giovanni
(1507), Sacra Famiglia Canigiani
[Madonna con il Bambino, San Giuseppe, Sant'Elisabetta e San Giovannino]
(1507-1508, Monaco, Alte Pinakotheke), Santa Caterina d'Alessandria (1508,
National Gallery, Londra).
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La donna incinta
(1505-06, Palazzo Pitti, Firenze) |
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Madonna con il Bambino e
San Giovannino [Madonna del prato o Belvedere]
(1506, Vienna,
Kunsthistorisches Museum) |
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Ritratto di Agnolo Doni (1506-1507, Palazzo
Pitti Firenze) |
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Ritratto di Maddalena Doni (1506-1507, Palazzo Pitti
Firenze) |
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Madonna del tempi (1507-1508.
Monaco, Alte Pinakotheke) |
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La bella giardiniera
[Madonna con il Bambino e San Giovannino] (1507, Louvre Parigi) |
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Madonna Esterhazy (1508, Budapest,
Szépmüvészeti Múzeum) |
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Madonna Colonna (1508, Staatliche Museen,
Berlino) |
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Sacra Famiglia -
Madonna con San Giuseppe senza barba (1506, Ermitage San
Pietroburgo) |
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Sacra Famiglia con
l'agnello (1507, Museo del Prado, Madrid) |
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Sacra Famiglia con San Giovannino
(1507 - Il francobollo è riprodotto al contrario) |
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Sacra Famiglia Canigiani
[Madonna con il Bambino, San Giuseppe, Sant'Elisabetta e San Giovannino]
(1507-1508, Monaco, Alte Pinakotheke) |
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Santa Caterina d'Alessandria
(1508, National Gallery, Londra) |
Lo studio sull'opera di
Michelangelo è evidente nella Madonna Bridgewater (1507, National
Gallery, Edimburgo). L’ uItimo dipinto eseguito a Firenze,
la Madonna
del baldacchino (1508, Palazzo Pitti), una pala monumentale, rimase
incompiuto a causa della partenza dell’artista per Roma.
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Madonna
Bridgewater (1507, National Gallery, Edimburgo) |
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Madonna
del baldacchino (1508, Palazzo Pitti) |
Fra
il 1504 e il 1508 Raffaello lavorò anche per la corte dei Montefeltro ad
Urbino, dipingendo molte tavole fra cui San Giorgio e il drago (1505,
National Galery of Art, Washington), Ritratto
di Guidobaldo da Montefeltro (1506, Uffizi, Firenze), Madonna del pesce (1507, Museo del
Prado Madrid), La Muta (1507-1508, Galleria Nazionale Urbino). Ma l’esito più alto di questi anni
é rappresentato dalla Deposizione del Cristo morto, opera datata e firmata
(1507, Galleria Borghese, Roma), una composizione movimentata che risente
della lezione di Michelangelo, nella quale le figure mostrano una ricca
varietà di attitudini e di espressioni.
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San Giorgio e il
drago (1505, National Galery of Art, Washington) |
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Madonna del pesce
(1508, Museo del Prado, Madrid) |
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La Muta (1507-1508, Galleria Nazionale Urbino). |
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Deposizione del Cristo morto, opera datata e firmata
(1507, Galleria Borghese, Roma) |
Nel
1508, Giulio II chiamò Raffaello a Roma su indicazione del Bramante e gli
commissionò la decorazione ad affresco di quattro stanze in Vaticano,
alcune delle quali erano già state ornate in precedenza con affreschi del
Perugino, del Sodoma e di altri, incaricandolo di sostituire il vecchio
ciclo pittorico con nuovi affreschi.
Le
stanze di Raffaello (vai alla pagina)
Nel
1514, dopo la morte di Giulio ll, il successore Leone X nominò Raffaello
“architetto della fabbrica di San Pietro" e un anno dopo
“conservatore delle antichità romane". Tra il 1514
e il 1517 Raffaello realizzò dieci cartoni raffiguranti episodi della
vita degli Apostoli per gli arazzi della Cappella Sistina, oggi conservati
al Victoria and Albert Museum di Londra. I soggetti degli arazzi: La
guarigione dello storpio (protagonisti sono Pietro e Giovanni); Il
sacrificio di Listra (Paolo guarisce uno storpio ma si rifiuta
d'essere adorato dal popolo); La morte di Anania (drammatico
episodio degli Atti degli Apostoli); Saulo sulla via di Damasco (la
conversione spettacolare del futuro santo); La predica di Paolo
sull'Aeropago (il conflitto tra la sapienza greca e la nuova fede);
Il primato di Pietro (Gesù' investe Pietro del compito di guidare la
Chiesa); La pesca miracolosa (il famoso episodio del Vangelo di
Luca); La punizione di Elima (Paolo rende cieco un mago che aveva
tentato di ostacolarlo); La lapidazione di Stefano (il primo
martirio, alla presenza di un Saulo ancora pagano).
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La pesca miracolosa |
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La pesca miracolosa ed alcuni
dettagli |
Nel 1512 Bramante
iniziò la costruzione di una Loggia in Vaticano con il Papa
Giulio II. L'opera fu completata da Raffaello regnante Leone X, mentre i
52 dipinti che narrano l'Antico Testamento sino alla nascita ed
all'Ultima Cena di Gesù furono realizzati da Raffaello a partire dal
1517. La Loggia è formata da 13 arcate formanti una galleria lunga 65
metri ed alta 4 metri.
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Il passaggio del Mar Rosso |
Raffaello
progettò, inoltre, la cappella
Chigi per la chiesa di Santa Maria del Popolo, terminata dal Bernini;
mentre per la Villa Farnesina
eseguì le decorazioni della Loggia che è dipinta con un intreccio
di festoni ed è un continuum con il giardino. Raffaello vi ha
dipinto La storia di amore e Psiche, tratta da Apuleio. [S’ispira
alla Favola di Amore e Psiche,
narrata nelle Metamorfosi di
Apuleio, tradotte da Boiardo. La
vicenda mitica allude forse all’amore
tra Agostino Chigi e Francesca
Odescalchi: come l’umana Psiche
diventa immortale sposando il
divino Amore, così alla
veneziana sarebbe stato possibile
ascendere di rango sociale grazie
all’amore del potente Agostino
Chigi. La villa stessa, destinata all’otium
umanistico, viene ad identificarsi
quindi con il palazzo di Amore
descritto nella favola.] In una
delle sale contigue con la loggia si trova l'affresco Il trionfo di Galatea
(1513 ca.) [La scena s’ispira ad un
passo del retore greco
Filostrato, che descriveva un quadro
antico che rappresentava il trionfo
di Galatea. Tradotto da Poliziano, Galatea
con lo sguardo verso l’alto rappresenta
l’amore platonico in contrapposizione
all’amore terreno rappresentato
dai tritoni e dalle Ninfe. Il
delfino che morde il polpo simboleggia
la sconfitta del male ad opera
del bene. Il tema è colto e
raffinato, ma interpretato con
naturalezza e vivacità narrativa.]
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Loggia di Amore e Psiche - Un
particolare |
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Particolare della Venere sul
carro trainato da colombe. Loggia Amore e Psiche. |
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Loggia Galatea ed il Trionfo di
Galatea |
Oltre a queste opere importanti universalmente note, Raffaello dipinse
molte altre tele altrettanto interessanti. Tra i ritratti, genere in cui
eccelleva per l’estremo realismo della rappresentazione e la capacità
d’introspezione psicologica, si aggiungono quelli di Giulio ll
(1511-1512, National Galery, Londra), Leone X con due cardinali
(1518-1519, Galleria degli Uffizi), Bindo
Altoviti (1515, National
Gallery, Washington), Tommaso
Inghirami detto Fedra Inghirami (1510, Palazzo Pitti Firenze),
Cardinale Francesco Alidosi (1510, Madrid, Museo del Prado), Baldassarre
Castiglione (1514-1515, Parigi Louvre), Giovanna d'Aragona (1518, Louvre
Parigi), Cardinale Bibbiena
(1510, Palazzo Pitti, Firenze), Leone
X con i cardinali Giulio de' Medici e Luigi
de' Rossi (1517-1518, Uffizi, Firenze), Andrea
Navagero e Agostino Beazzano (1516, Roma, Galleria Doria Pamphilj), Autoritratto
con un amico (1518-1519, Louvre Parigi).
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Ritratto del Cardinale Francesco
Alidosi |
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Ritratto di Baldassarre
Castiglione |
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Ritratto di un giovane |
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Ritratto di Giovanna d'Aragona |
Famoso è' il ritratto di
donna detta La Velata per il velo chiaro che le copre la testa. E'
una piccola tavola a olio, eseguita nel 1516, ed è
conservata al Museo Pitti di Firenze. La modella è sconosciuta,
anche se la tradizione la identifica con la Fornarina, una delle amanti
del pittore.
Non meno famoso è il Ritratto di giovane donna (La
Fornarina) realizzato fra il 1518 ed il 1519 e conservato alla
Galleria Nazionale d'Arte Antica di Roma. L'opera è firmata sul bracciale
della donna "RAPHAEL URBINAS". E' il ritratto della donna amata
da Raffaello il cui volto si ritrova in tanti suoi dipinti.
Tuttavia, i soggetti
prediletti da Raffaello furono sempre quelli a carattere religioso e, in
particolare, la rappresentazione della Madonna. E su questo tema ci ha
lasciato delle opere mirabili.
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Madonna
Aldobrandini-Carvagh (1510, National Gallery Londra) |
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Madonna dal diadema blu
(1510-1511, Louvre Parigi) |
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Grande Madonna Cowper (1510,
National Gallery of Art, Washington) |
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Madonna dell'alba (1511, National
Gallery of Art, Washington) |
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Madonna di Foligno [Madonna con
il Bambino e i santi Giovanni Battista, Francesco, Gerolamo e il
donatore Sigismondo de' Conti] (1511-1512) |
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Madonna dell'Impannata
(1512-1513, Palazzo Pitti Firenze) a sinistra |
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Madonna del velo o di Loreto
(1511-1512) a destra |
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Il profeta Isaia (1511-12 ,
Chiesa di Sant'Agostino, Roma) |
San Giovanni Battista nel deserto
(1518-20, Louvre) |
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La Madonna Sistina
(1512-1514, Staatliche Gemälderie di
Dresda) |
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Disputa con Elimas e conversione
di Sergio Paolo a Pafo (1515) |
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Santa Margherita e il drago
(1518, Louvre Parigi) |
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Madonna della tenda [Madonna con
il Bambino e San Giovannino (1513-1514 , Alte Pinakothek,
Monaco di Baviera) |
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Madonna dei Candelabri (1515
circa - Walters Art Museum, Baltimora) |
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Madonna della seggiola
(1513-1514, Palazzo Pitti Firenze) |
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Sacra Famiglia di Francesco I
(1517, Louvre Parigi |
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Estasi di Santa Cecilia (Santa
Cecilia tra i Santi Paolo, Giovanni Evangelista, Agostino e
Maddalena)
[1514-1516 Pinacoteca Nazionale
di Bologna] |
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La salita al Calvario (1516-1517,
Museo del Prado, Madrid) |
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Visione di Ezechiele (1518,
Palazzo Pitti Firenze) |
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San Michele sconfigge Satana
(1518, Louvre Parigi) |
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Madonna della rosa (1518, Museo
del Prado Madrid) |
Il dipinto della Madonna Bentivoglio Raffaello,
era conservato nel palazzo, ancora esistente nel castello di Sassoferrato, dei
conti Bentivoglio, una delle nobili famiglie sassoferratesi, parenti dei
Bentivoglio di Bologna e di Gubbio. Nel vol.452, manoscritto dell'anno 1753,
della Biblioteca comunale di Sassoferrato a fol. 210r c'è questa
nota:"Nell'altare maggiore della Chiesa di detto convento trovasi
colocato un quadro non molto grande in cui vedesi dipinta l'Immagine di Maria
Santissimo(sic) col Bambino a lato, fatto dal celebre pennello del gran
Raffaelle di Urbino; ed ebbero i PP questa sorte, per il motivo e cause che si
diranno in appresso". Fu donato dai proprietari alla chiesa di
S.Paolo del convento dei frati Cappuccini di Sassoferrato, per evitare litigi
nelle divisioni patrimoniali. Dopo le requisizioni napoleoniche, non si sa
dove sia finito.
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Sacra Famiglia sotto la quercia
(1518, Museo del Prado, Madrid) |
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La predicazione di San Paolo agli
ateniesi (1520, Museo Victoria e Albert, Londra) |
Tra gli altri quadri di soggetto religioso è
necessario ricordare, infine,
la Trasfigurazione
(1517-1520, Pinacoteca Vaticana), rimasta incompiuta alla sua morte e
completata nella parte inferiore da Giulio Romano; la tela costituirà un
modello importante per i pittori del Seicento, in particolare per
Caravaggio e Rubens.
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Mosè e le tavole |
Particolare del Cristo |
Il profeta Elia |
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Due apostoli |
Parenti dell'ossesso |
Paesaggio di fondo |
A conclusione di questo lungo capitolo dedicato a
Raffaello dobbiamo citare anche i numerosi "disegni" e bozzetti che
l'artista ci ha lasciato. Ne evidenziamo soltanto qualcuno a titolo di
esempio.
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San Paolo |
Sibilla |
Studio delle figura di Bramante |
Studio di Davide |
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Studio di un nudo |
Studio per Santa Caterina
d'Alessandria |
Studio per la Sibilla di Frigia |
Testa di apostolo |
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Testa di Omero |
Venere, Vulcano, Amore e cinque
putti |
Studio per la Sacra Famiglia di
Francesco I |
Studio per la Sacra Famiglia di
Francesco I |
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Psiche che offre a Venere l'acqua
dello Stige (1517, Louvre Parigi) |
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Madonna con Bambino e San
Giovanni fanciullo |
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